Fraternità eremitica

eremo del cantico“la fraternità eremitica associata fra sorelle” ha come fine principale quello di garantire una forma di vita solitaria, sobria e semplice, con una vita di preghiera nutrita dalla Parola di Dio, scandita dal ritmo della Liturgia delle Ore e sostenuta in giusto equilibrio dal lavoro personale, secondo quella sapiente pedagogia spirituale riassunta simbolicamente nel motto benedettino “Ora et Labora”.

La solitudine personale è temperata sostenuta da un certo grado di condivisione fra le sorelle che vi prendono parte, come segno di comunione nello spirito che intende allargarsi ed essere solidale con le aspirazioni ed i bisogni spirituali di tutta la famiglia umana: Solitudine nella comunione e per la comunione.

Nel rispetto della vocazione e delle accentuazioni spirituali di ciascuna persona si propone come quadro di riferimento comune, la tradizione spirituale di Camaldoli che si fonda su una secolare esperienza ravvivata nella temperie del concilio vaticano II: centralità della Parola di Dio come guida e orientamento del cammino spirituale, della preghiera, dell’ascesi per la libertà nello Spirito, della vita fraterna e dell’attenzione alla chiesa e alla società del nostro tempo, luoghi della misteriosa presenza di Dio e della speranza che egli vi custodisce.

La ricerca di Dio con un amore indiviso vuole essere vissuta da ciascuna nel quadro di questo orientamento di fondo comune, aperto alle specificità con cui lo Spirito del Signore segna ciascuna persona. Perciò ogni sorella predispone un “Progetto personale di vita quotidiana” che sottopone alla benedizione e all’approvazione del Vescovo

L’eremo, come segno di comunione fraterna, è aperto in tempi definiti a un’ospitalità svolta nel segno della discrezione e limitata nel numero di persone. E’ organizzata in modo autonomo e proposta come partecipazione al proprio stato di vita e come opportunità di sincera ricerca spirituale.

La vita solitaria è un modo essenziale e spoglio di vivere nel mistero della comunione trinitaria e della comunione ecclesiale che ne vuole essere il riflesso tra gli uomini. E’ necessario perciò che nell’accedere a questa forma di vita la sorella abbia compiuto un percorso di discernimento e di autentica crescita spirituale.

La vita solitaria, affermavano gli antichi maestri di vita spirituale alla luce di una consolidata esperienza, è il potenziale luogo di intimità nuziale con il Verbo di Dio e il campo di lotta con il maligno che insidia il fragile cuore dell’uomo.

E’ indispensabile quindi che sia sostenuta da una buona formazione nella S. Scrittura, nella vita di preghiera, nella liturgia, nella tradizione spirituale della Chiesa e nell’ascesi interiore, in modo che tutto porti a vivere una presenza di Dio semplice e costante, nel cui sguardo si abbraccia l’intera famiglia umana e il creato. eremo del cantico
Tra i servizi che il Piccolo Eremo del Cantico intende offrire alla chiesa c’è anche la possibilità di “esperienze temporanee” di vita in solitudine, programmate come tali fin dall’inizio e a condizioni preventivamente concordate.(Pr.Or. Org.)
Come l’Eremo mantiene rapporti con ospiti ed altre persone, così è in rapporto con altri Eremi. Per questo promuove periodici incontri tra persone che vivono la stessa esperienza di vita.