Domani, mercoledì 6 gennaio, solennità dell'Epifania, mons. Giovanni D'Ascenzi, vescovo emerito di Arezzo-Cortona-Sansepolcro festeggia il novantesimo compleanno.
Il Vescovo D'Ascenzi è nato infatti il 6 gennaio 1920 a Montefiascone, in provincia di Viterbo. Ordinato sacerdote il 19 giugno del 1943, si è laureato in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana in Roma.
Nell'immediato dopoguerra s'interessò attivamente ai problemi sociali della maremma viterbese, partecipando alle lotte agrarie dei braccianti e dei salariati della zona e costituù ed animò varie cooperative agricole.
E' stato per lungo tempo consigliere ecclesiastico nazionale della Coldiretti e consigliere ecclesiastico dell'International Catholic Rural Association, e ha insegnato sociologia rurale presso la facoltà di Agraria dell'Università cattolica di Piacenza e nella Pontificia università urbaniana di Roma.
Il 7 ottobre del 1975 Papa Paolo VI lo elesse vescovo di Pitigliano-Sovana-Orbetello. Consacrato il 7 dicembre del 1975 resse quella Chiesa particolare sino all'11 aprile 1983, data del suo trasferimento alle sedi, allora unite in persona episcopi, di Arezzo, Sansepolcro e Cortona.
Le tre antiche diocesi furono soppresse il 30 settembre 1986 e nella stessa data Giovanni Polo II costituì la nuova diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, della quale mons. D'Ascenzi inaugurò la serie vescovile che conta attualmente quattro presuli.
Mons. D'Ascenzi ha governato la nostra diocesi sino all'8 giugno 1996 come Vescovo e fino al 7 agosto 1996 come Amministratore Apostolico. Del suo intenso ministero espiscopale, in larga parte ancora da approfondire, si ricordano i convegni diocesani degli anni '80, la complessa riorganizzazione istituzionale e patrimoniale successiva alla Revisione del Concordato del 1984 e alla costituzione della nuova diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, le visite di Papa Giovanni Paolo II nei mesi di maggio e settembre dell'anno 1993, e la celebrazione del secondo centenario della prodigiosa manifestazione della Madonna del Conforto, nel 1996, preceduta dalla peregrinatio Mariae della venerata immagine della Vergine in tutto il vasto territorio della diocesi aretina, cortonese e biturgense.
A mons. D'Ascenzi, attualmente ospite della Casa di riposo diocesana Santa Maria Maddalena in Gargonza, le preghiere e gli auguri dell'Arcivescovo Riccardo Fontana e dell'intera Chiesa diocesana.